Cari amici, in vista del referendum, insieme agli amici e colleghi Roberto Ricco e Gianpaolo Ronsisvalle, abbiamo pensato potesse essere cosa gradita costruire un agile sito internet avente ad oggetto la cosiddetta riforma Nordio.
Lo potete trovare qui: https://riformagiustizia2026.it/
Come sapete, infatti, domenica 22 marzo e lunedì 23 marzo, saremo tutti chiamati a votare in merito alla separazione delle carriere di giudici e pubblici ministeri .
Dal nostro punto di vista di avvocati della camera penale di Modena Carl’Alberto Perroux, l’obiettivo dell’iniziativa vorrebbe essere quello di offrire a tutti gli interessati uno strumento semplice, immediatamente in grado di spiegare alla cittadinanza i contenuti di una riforma che nasce esclusivamente per allineare l’ordinamento giudiziario vigente – che è ancora quello di matrice fascista del 1941 – all’attuale codice di procedura penale accusatorio e, soprattutto, all’attuale articolo 111 della Costituzione.
E’ importante chiarire che a venire qui in rilievo è una riforma in materia di giustizia penale.
E che è solo di giustizia penale che si sta qui ragionando.
Non di magistratura.
Né, men che meno, di politica, per di più partitica.
Nella consapevolezza, l’unica che ci anima, che, quando sbaglia, purtroppo, la giustizia penale disintegra vite vere di persone vere (100.000, dal 1992 ad oggi).
E che, proprio in quest’ottica, sarebbe fondamentale, per il futuro, poter avere, anche in Italia, un giudice finalmente terzo e imparziale.
Finalmente distinto e distante, cioè, da quel pubblico ministero che, del giudice, non può più continuare ad essere collega.
Vi saremmo davvero grati se, condividendo le logiche del ragionamento che precede, voleste aiutarci a diffondere informazioni corrette in merito alla riforma, mediante semplice inoltra del presente messaggio a tutti i Vostri contatti.
E, soprattutto, se, anche grazie al Vostro voto, voleste contribuire a Vostra volta a costruire, per il futuro, una giustizia penale più giusta.
Grazie a tutti.
Avv. Guido Sola
