Intervista di TV Qui | programma Detto e non detto
Venerdì 2 ottobre all’interno degli studi di TV Qui, l’avv. Guido Sola ed il prof. Simone Calderara (Direttore dell’Artificial Intelligence Research and Innovation Center UNIMORE) hanno analizzato le possibili conseguenze positive e negative dell’intelligenza artificiale.
Dal lato “legal” l’avv. Sola ha evidenziato la grande opportunità che l’AI fornisce anche ad i professionisti degli studi legali, ossia il poter svolgere in pochi minuti operazioni ripetitive che prima necessitavano di ore e ore di lavoro (es. il riordino cronologico di centinaia di documenti).
D’altro canto, però, l’avv. Sola ha chiarito anche la preoccupazione che esiste in ambito legal, ossia il timore che la “machine” dell’Intelligenza Artificiale venga programmata con criteri di parte, che quindi non garantiscano la giustizia vera ed imparziale.
Il prof. Calderara ha tranquillizzato su questo punto, chiarendo che gli algoritmi di AI sono sottoposti costantemente a controlli che mettono al centro il rispetto dell’uomo e dell’ordinamento nel complesso. Il pensiero critico, la valutazione etica e la responsabilità giuridica non possono essere delegati alle macchine che, prosegue Calderara, non potranno mai essere riconosciute come persone giuridiche. L’AI deve essere intesa come uno strumento di affiancamento e supporto (sia esso in ambito giudiziario, aziendale o accademico) e mai sostitutivo dell’essere umano. Il controllo umano non potrà quindi ridursi a una mera formalità, ma rimanere sostanziale.
