Nelle giornate del 16, 17, 18, 19 maggio, a Modena, Carpi, Sassuolo, Pavullo, ritorna il Festival della giustizia penale e ritorna per ragionare con i cittadini di vita e morte nella giustizia penale, ovvero di temi importanti propri delle quotidiane vite di ognuno di noi.
Il Festival, come noto, nasce per parlare di garantismo.
Garantismo significa rispetto delle regole. Cosa, questa, invero fondamentale. Perché, se corrisponde a verità che l’errore giudiziario è ontologico e ineliminabile, allora non v’è chi non veda come occorra essere sempre prudenti nel giudizio.
In un sistema che, come il nostro, è tutto costruito a partire dall’articolo 27 della Costituzione e, dunque, dalla presunzione di non colpevolezza, d’altro canto, essere garantisti dovrebbe essere finanche un dovere costituzionalmente imposto.
Il festival della giustizia penale nasce per questo. Per ricordare a ognuno di noi l’importanza, assoluta, del rispetto delle regole nell’amministrazione della giustizia penale.
