Nuove frontiere anche sul civile per Lenzini Avvocati: «Persona al centro» grazie alla presenza nel team di Elena Lenzini, Avvocato specializzato in diritto di famiglia che ha ampliato gli studi anche in ambito psicologico.


Lenzini Avvocati – Diritto di famiglia & Diritto civile, ha inaugurato giovedì sera la nuova sede di Modena in occasione della festa di Natale.
Sono stati 325 i calici alzati nella bella cornice di via Bazzini 241 per festeggiare questo nuovo inizio.

Come spiegato nella serata, il nuovo progetto si snoda su due direttrici. La prima riguarda il diritto di famiglia, materia di elezione dell’avvocato Elena Lenzini che, grazie ai suoi studi post laurea, si va a fondere sempre più con la psicologia, la psicoterapia e la mediazione familiare. «La persona assistita – spiega Elena Lenzini – potrà sempre contare, oltre che sugli avvocati, sull’azione congiunta di professionisti quali medici psichiatri, psicologi e psicoterapeuti che le garantiranno un’assistenza circolare: giuridica e insieme tecnica, ma anche profondamente umana. Ciò nella consapevolezza – acquisita grazie agli studi alla Pontificia Università Lateranense di Roma e l’istituto Iscra Modena – che il diritto, e quello di famiglia in particolare, consegna agli avvocati il cuore ferito delle persone».
La seconda direttrice, quella del diritto civile, vuole affrontare in modo approfondito le sfide dell’attualità, prestando specifica attenzione anche a economia e compliance aziendale, aprendo a MOG 231, privacy e cybersecurity grazie alla presenza, nel team allargato, di specialisti di queste specifiche discipline. «Ringrazio – chiosa l’Avvocato Lenzini – il team civile, tutto al femminile, che condivide con me il progetto: la storica collega Roberta Perri, la giovane collega Carlotta Miglioli e la giovanissima quasi-Dottoressa Swami D’Ascoli. Ma la mia gratitudine va anche ai colleghi del team penale: Guido Sola, Giorgia Menani, Ana Maria Buzila e Luca Bertazzoni. Nonché a quelli della società di servizi SCS4U – Cristian Bonora, Daniele Lupi, Filippo Maria Perini e Chiara Badiali – per il loro fondamentale contributo progettuale».