In un panorama aziendale sempre più attento alla compliance, se il rating di legalità rappresenta uno strumento essenziale per distinguersi sul mercato, il MOG 231 ex d.lgs. 8-6-2001, n. 231 rappresenta una leva fondamentale per il suo conseguimento e successivo mantenimento.
Quale la finalità del rating di legalità?
Il rating di legalità, introdotto dall’art. 5-ter del d.l. 24 gennaio 2012, n. 1, costituisce uno strumento connotato da finalità premiale, volto alla promozione di principi etici di comportamento in ambito aziendale.
Promozione perseguita tramite l’assegnazione di un riconoscimento (misurato in “stelle”) indicativo del rispetto della legalità da parte delle aziende.
La caratteristica essenziale del rating risiede, dunque, nella sua ratio premiale.
L’ordinamento, infatti, collega al riconoscimento della c.d. “stella” importanti e concrete conseguenze favorevoli quali: agevolazioni nell’accesso al credito bancario e priorità nella concessione di finanziamenti pubblici.
Peraltro, ed è questo un altro importate punto a favore dello strumento, senza che l’eventuale mancato riconoscimento del rating di legalità possa determinare conseguenze pregiudizievoli per l’azienda.
Quali i vantaggi competitivi?
L’ottenimento del rating di legalità, come anticipato sopra, consente di ottenere benefici tangibili e intangibili di notevole rilevanza strategica.
In primis, vantaggi finanziari diretti.
Le banche sono tenute a considerare il rating nelle valutazioni creditizie, mentre le pubbliche amministrazioni devono tenerne conto nella concessione di finanziamenti.
In secondo luogo, vantaggi sul fronte della reputazione aziendale.
Il rating arricchisce l’immagine professionale dell’azienda, rappresentando un indicatore di affidabilità – anche dal punto di vista etico – che si traduce in un vantaggio competitivo nelle relazioni commerciali e nelle procedure di gara pubblica.
In un contesto dove la compliance diventa sempre più un fattore di scelta dei partner commerciali, il rating costituisce un elemento distintivo che facilita l’accesso a mercati e clienti particolarmente attenti ai profili etici.
Quali i requisiti ostativi al riconoscimento e al mantenimento del rating di legalità?
La giurisprudenza ha chiarito che il rating di legalità richiede standard particolarmente elevati.
La presenza di condanne penali, anche non definitive, a carico dell’azienda e/o dei soggetti apicali della stessa per i cc.dd. reati presupposto ex artt. 24 ss. d.lgs. 8-6-2001, n. 231, costituisce causa ostativa al rilascio o al mantenimento del rating.
E il MOG 231… quale la relazione con il rating di legalità?
Per ottenere il rating, l’azienda deve soddisfare requisiti stringenti, tra cui, per quel che qui importa, l’adozione e l’efficace attuazione del MOG 231 e, conseguentemente, l’istituzione d’un Organismo di vigilanza.
Perché il MOG 231 è indispensabile per il riconoscimento del rating di legalità?
L’adozione del MOG 231, da un lato, riduce il rischio di commissione dei cc.dd. reati presupposto ex artt. 24 ss. d.lgs. 8-6-2001, n. 231 e, dall’altro lato, attesta l’impegno concreto dell’azienda verso la prevenzione degli anzidetti reati.
Un’azienda priva di un idoneo ed efficace MOG 231 perde punti essenziali nei criteri di valutazione dell’AGCM per il riconoscimento del rating.
Se, da un lato, il MOG 231 dovrà mettere nero su bianco CHI fa COSA e COME nel tentativo di arginare il rischio di commissione di reati ad interesse e vantaggio dell’ente, dall’altro lato, invece, l’Organismo di vigilanza dovrà verificare e l’effettiva idoneità del MOG 231 a prevenire la commissione di reati e la sua efficace attuazione all’interno della compagine aziendale.
La rigorosa applicazione dei criteri di valutazione da parte dell’AGCM, confermata dalla giurisprudenza, evidenzia come il rating costituisca un vero e proprio “marchio di qualità etica” che le imprese possono conseguire solo attraverso un impegno sostanziale e continuativo nella costruzione di una cultura della legalità.
In un mercato dove la sostenibilità e l’integrità diventano fattori competitivi determinanti, il binomio MOG 231-rating di legalità si configura come un investimento strategico che coniuga conformità normativa, vantaggio competitivo e creazione di valore a lungo termine.
Avv. Luca Bertazzoni
Di seguito, un’infografica riassuntiva:

